Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania - DAC SCarl Il Distretto Aerospaziale della Campania è stato istituito il 30 maggio 2012 con l'obiettivo preciso di stimolare la collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese della regione Campania al fine di favorire opportunità di business, crescita continua e innovazione.

Prodotti: il territorio che crea valore
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Al Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania – DAC S.c.a.r.l., considerando anche le aziende che aderiscono ai consorzi soci, partecipano 159 soggetti, tra cui 22 Grandi Imprese, 18 tra Centri di Ricerca e Università (tra cui il CIRA, il CNR, l'ENEA, Fondazione FORMIT e le 5 Università campane con corsi di ingegneria) e 109 PMI.
Nel sistema economico della Regione Campania la filiera produttiva aerospaziale riveste un ruolo di primissimo piano rappresentando un elemento di sviluppo del territorio sia in termini di presenza industriale, sia per l'elevato contenuto delle conoscenze tecnologiche richieste dai processi produttivi.
Il DAC ha messo a punto uno studio di fattibilità fondato su 9 programmi strategici, che è stato approvato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR) con il massimo punteggio. Questi progetti rappresentano il percorso strategico (in termini di ricerca, formazione e sviluppo) che il DAC sta seguendo.
Come nuovo modello di sviluppo, la sfida raccolta dal DAC è legata al consolidamento ed all'integrazione delle capacità di tutte le eccellenze industriali del territorio della Campania:

• Aviazione Commerciale – per lo sviluppo di metodologie e tecnologie abilitanti per la progettazione e realizzazione del nuovo velivolo regionale;

• Aviazione Generale – per lo sviluppo di tecniche di fabbricazione ed assemblaggio di velivoli leggeri per la Business & General Aviation (B&G Aviation);

• Spazio e i Vettori – per la progettazione e lo sviluppo di piattaforme spaziali come i micro satelliti e tutte le tecnologie duali legate a vettori ed a sistemi per la logistica e le comunicazioni;

• Manutenzione e Trasformazione – per lo sviluppo di metodi di manutenzione e trasformazione utili alle nuove tecnologie e metodologie programmate nell'ambito del distretto.

Per la Campania il Distretto Tecnologico Aerospaziale rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione e la gestione di un modello industriale a rete in grado di progettare soluzioni competitive e proporle sul mercato a livello nazionale e internazionale.
La capacità del DAC di integrare tutti gli attori a livello regionale della filiera tecnologica e produttiva, mettendole in relazione con la ricerca, consente di creare un nuovo modello di Governance in grado di garantire la rappresentanza necessaria a ciascun soggetto e, al tempo stesso, di utilizzare un sistema di gestione collaborativo di Project & Knowledge Management su cui tutti i partner operano autonomamente, ma con una visione integrata. Inoltre, le azioni trasversali messe in campo dal DAC per focalizzare gli sforzi ed indirizzare la strategia regionale all'interno del settore aerospaziale riguardano: la formazione professionale e l'alta formazione, il trasferimento tecnologico e la comunicazione, la dualità e l'internazionalizzazione.
Il distretto ha implementato importanti azioni per assicurare il suo coinvolgimento nelle più prestigiose piattaforme aerospaziali nazionali ed internazionali.

Tali azioni sono:

• Adesione ad ACARE Italia;

• Adesione al network EACP;

• Adesione alla Piattaforma Spazio SPIN-it.

Tali azioni rappresentano uno strumento di crescita e sviluppo, un catalizzatore di opportunità di business e progetti innovativi, nonché un ulteriore meccanismo di trasferimento tecnologico.
Il distretto persegue tutti i suoi obiettivi in un'ottica meta-distrettuale. Risulta essere uno dei soci fondatori del Cluster Tecnologico Nazionale dell'Aerospazio (CTNA). In tal modo, il programma strategico del DAC è parte di un più ampio sistema, che coinvolge gli altri distretti aerospaziali italiani e l'intera industria aerospaziale italiana, allo scopo di coordinarne gli sviluppi e focalizzare gli sforzi a livello nazionale.