ENI S.P.A. REFINING & MARKETING I prodotti Eni per chi viaggia Eni pensa a chi ogni giorno si muove su strada, offrendo una gamma di prodotti e servizi: Enistation, Enjoy, Oil Products, Multicard.

Prodotti: il territorio che crea valore
  • Italia


Refining & Marketing comprende le attività di approvvigionamento, fornitura, lavorazione, distribuzione e marketing di carburanti e prodotti chimici. Nel percorso delle attività petrolifere e del gas naturale, il Downstream è il settore che riguarda la raffinazione e la lavorazione del petrolio, il deposito e lo stoccaggio del gas naturale e del gas naturale liquefatto (GNL), il trasporto dei prodotti petroliferi, la commercializzazione all'ingrosso e al dettaglio dei prodotti petroliferi e del gas. Il Midstream invece, riguarda il trasporto del petrolio dal sito di estrazione a quello di raffinazione e lo stoccaggio del petrolio. Il trasporto avviene attraverso oleodotti o petroliere fino al sito in cui il petrolio subirà il processo di raffinazione. Nel processo produttivo la leva digitale sarà sempre più impiegata per ottimizzare le attività operative e conseguire una sempre maggiore efficienza.
Le attività di raffinazione e le bioraffinerie
Eni è attiva nel settore della raffinazione in Italia e in Germania. Inoltre, in Italia, Eni ha convertito l'ex raffineria di Venezia in green refinery (primo esempio al mondo di trasformazione in bioraffineria) e ha avviato il progetto di riconversione green anche presso il sito industriale dell'ex raffineria di Gela. Il sistema di raffinazione Eni in Italia è costituito da 3 raffinerie di proprietà (Sannazzaro, Livorno e Taranto) e dalla quota di partecipazione del 50% nella raffineria di Milazzo. In Germania, Eni possiede una partecipazione dell'8,33% nella raffineria di Schwedt e una partecipazione del 20% in Bayernoil, un polo di raffinazione integrato che comprende le raffinerie di Vohburg e Neustadt.


Sannazzaro: siamo nella Pianura Padana con una delle raffinerie più efficienti d'Europa. Nel 2013 è stato avviato il primo impianto di conversione basato sulla tecnologia proprietaria EST (Eni Slurry Technology) per la produzione a partire da greggi pesanti di nafta e distillati medi pregiati (in particolare gasolio).
Taranto: oltre a rappresentare l'unico presidio di raffinazione dell'Italia sud-orientale ed il più importante polo di distribuzione di prodotti petroliferi di questa vasta area, la Raffineria è integrata col segmento Upstream per effetto del collegamento diretto via oleodotto con i giacimenti della Val d'Agri in Basilicata (Eni 60,77%).


Livorno: produce lubrificanti e specialties ed è connessa tramite un oleodotto al deposito di Calenzano (Firenze).
Milazzo: partecipata in forma paritaria da Eni e Kuwait Petroleum Italia, si trova sulla costa settentrionale della Sicilia.
Venezia (Porto Marghera): nel giugno 2014 è stata avviata la bioraffineria di Porto Marghera, della capacità di circa 360 mila tonnellate/anno di green diesel prodotto da oli vegetali raffinati con tecnologia Eni (EcofiningTM). Un'ulteriore fase di sviluppo è in corso. A regime la produzione sarà in grado di soddisfare circa la metà del fabbisogno Eni di biocarburanti in linea con i requisiti richiesti dalle normative comunitarie in materia ambientale volte a ridurre le emissioni di CO2. Dal 2021 è previsto il completamento della seconda fase della bioraffineria, con un aumento della capacità fino a 560 mila tonnellate/anno (rispetto a 360 mila tonnellate/anno attuali).


Gela: nel novembre 2014 è stato concordato con il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Sicilia e le parti sociali, il piano di rilancio del sito di Gela. Il punto chiave dell'accordo è la riconversione della raffineria in bioraffineria. Nell'agosto 2017 è stata rilasciata l'autorizzazione VIA/AIA, relativa alla valutazione di impatto ambientale, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dei Beni Culturali. Le attività di riconversione sono proseguite nel corso del 2018. Il nuovo impianto entrerà in funzione nel 2019.


Storia Bioraffinerie
Acquisizione di nuova capacità di raffinazione in Medio Oriente
Inoltre, abbiamo aperto una nuova fase di crescita per la nostra raffinazione grazie all'acquisizione strategica del 20% della raffineria di Ruwais ad Abu Dhabi del valore di 3,3 miliardi di dollari. Eni, attraverso le competenze maturate, fornirà il proprio supporto allo sviluppo tecnologico delle tre raffinerie operate da ADNOC Refining, situate nelle aree di Ruwais e Abu Dhabi. L'operazione, una delle più rilevanti mai condotte nel settore della raffinazione, permette un incremento della capacità di raffinazione Eni del 35% e di conseguire nel lungo termine un margine di breakeven di 1,5 $/barile.


Dalla produzione alle vendite
Nelle sue raffinerie Eni produce carburanti e lubrificanti di qualità che, solo in Italia, vengono distribuiti attraverso 4.223 stazioni di servizio. Nel 2018, la produzione di biocarburanti ha raggiunto il valore di 219 migliaia di tonnellate, in crescita rispetto alle 206 dell'anno precedente. Le vendite sulla rete in Italia sono di 5,91 milioni di tonnellate. Le vendite rete nel resto d'Europa pari a 2,48 milioni di tonnellate hanno registrato una lieve riduzione del 2% rispetto al periodo di confronto, essenzialmente in Germania.