Irpinia Zinco Srl L'Irpinia Zinco Srl è un'azienda di servizi nel settore dell'anticorrosione di prodotti siderurgici. La sua attività caratteristica è il processo di zincatura a caldo.

Servizi: motore dello sviluppo
  • Italia

 PRESENTAZIONE DELL'AZIENDA

 

Denominazione: Irpinia Zinco Srl

Sede Legale: Zona Industriale Calaggio, 83046 Lacedonia (AV)

Sede Operativa: Zona Industriale Calaggio, 83046 Lacedonia (AV)

P.IVA: 01121730624

Codice attività: 28510

  1. REA: 137136

Gestore dell'Impianto: Dott. Pier Luigi D'Ambrosio (Direttore Generale)

Referente IPPC: P.I. Rinaldo Fina

Codice NOSE P: 105.01

Codice NACE: 28.5

Codice IPPC: 3.2 c) "Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante applicazione di strati protettivi di metallo fuso con una capacità di trattamento superiore alle 2 tonnellate di acciaio grezzo all'ora."

Capacità produttiva massima: 50.000 t/a

Autorizzazione Integrata Ambientale: D.D.151 del 29.12.2008 e D.D. 102 del 28.05.2012

 

La Irpinia Zinco s.r.l. svolge l'attività di "Zincatura a caldo di prodotti siderurgici". Lo stabilimento industriale e la sede legale sono ubicati nella Zona Industriale "Calaggio" nel Comune di Lacedonia, provincia di Avellino.

Il nucleo industriale si trova nelle immediate adiacenze del casello autostradale "Lacedonia" al km 115,00 della autostrada A16 Napoli – Canosa.

L'insediamento risulta essere equidistante sia da Napoli che da Bari ed è altresì facilmente raggiungibile anche dalle direttrici adriatica e tirrenica attraverso la superstrada Foggia-Candela e il raccordo autostradale Salerno - Avellino.

La Irpinia Zinco s.r.l. dispone di uno stabilimento produttivo che si estende su una superficie coperta di 7.700 mq e 25.000 mq adibiti a piazzali per lo stoccaggio del prodotto nero e del prodotto finito.

L'azienda è certificata secondo le norme: ISO 9001:2000, UNI EN ISO 14001:2004, è registrata EMAS col N° I-000361, è certificata secondo lo standard OHSAS 18001:2008 per quanto riguarda la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

La Irpinia Zinco Srl, infine, con delibera dell'organo esecutivo ha adottato il Modello di Gestione e Controllo ex D.L.gs.vo 231 dandone adeguata informazione aziendale.

L'approvazione del cd. Modello 231 rappresenta un'ulteriore espressione dell'impegno della Società a migliorare sempre il proprio standard organizzativo.

Attività produttiva e cicli tecnologici

L'attività dell'Irpinia Zinco consiste nella zincatura a caldo di manufatti in acciaio. Il processo produttivo si svolge seguendo delle fasi operative ben definite e nel seguito descritte.

Aggancio. I materiali in acciaio vengono ispezionati al fine di garantire che siano adatti alla zincatura. Poi vengono appesi a travi portapezzi mediante attrezzi, ganci o filo cotto per sottoporli ai successivi trattamenti. In seguito alla certificazione OHSAS 18001 vengono utilizzati travi portapezzi e attrezzi marcati CE dal costruttore.

Sgrassaggio. L'eliminazione degli oli e grassi, deposti sulla superficie durante la produzione e l'assemblaggio dei manufatti in acciaio, si ottiene per immersione dei manufatti in vasche contenenti soluzioni acquose acide a base di tensioattivi. Tali bagni di sgrassaggio acido sono ottenuti a partire da acidi inorganici forti, nello specifico da acido cloridrico, diluito con acqua e tensioattivi.

In azienda sono presenti due vasche di sgrassaggio della capacità di 90 m3 ciascuna, contenenti soluzioni acquose di tensioattivi non ionici e acido cloridrico, tenute a pH acido e riscaldate (temperatura di esercizio pari a 35 °C) grazie al recupero di calore dai fumi dell'impianto di combustione per il riscaldamento della vasca di zincatura.

Decapaggio. Consiste nell'immersione dei manufatti, preventivamente sgrassati, in soluzione di acido cloridrico contenente inibitore di corrosione per la rimozione degli ossidi e prodotti di corrosione in genere, presenti sulla superficie dei manufatti. L'azienda dispone di 14 vasche di decapaggio, di cui 13 vasche da 90 m3 e una da 300 m3, le cui soluzioni sono tenute a diverse concentrazioni di acido cloridrico.

I bagni vengono preparati partendo da acido cloridrico commerciale al 33% che viene diluito fino al 12 – 16 % mediante aggiunta di acqua e riciclo di una parte di acido esausto che contenendo una buona concentrazione di cloruro ferroso rende possibile il processo di decapaggio.

Lavaggio. Il lavaggio, dopo la fase di decapaggio è molto importante, in quanto evita di trascinare, nelle fasi successive, sostanze inquinanti i bagni.

Flussaggio. L'azione del flussaggio consiste sia nell'abbassare la tensione superficiale dello zinco liquido favorendo la bagnabilità della superficie dell'acciaio con lo zinco fuso, sia la reazione intermetallica tra i due corpi (manufatto in acciaio e bagno di zinco fuso) al fine della formazione dello strato protettivo. Inoltre, la soluzione flussante sul manufatto va a costituire un film protettivo che protegge la superficie del manufatto in acciaio, messa a nudo nelle fasi precedenti, dalla formazione di ossidi dovuti al contatto con l'ossigeno atmosferico prima dell'immersione nel bagno di zinco.

In Irpinia Zinco viene effettuato il "flussaggio a secco" vale a dire l'acciaio viene immerso in una vasca contenente gli agenti di flussaggio (una soluzione acquosa contenente cloruro di zinco e cloruro di ammonio).

Il bagno di flussaggio con capacità di circa 90 m3 è tenuto ad una temperatura di 35 °C, densità pari a circa 28°Bé e pH 4,5.

L'energia necessaria per riscaldare il bagno è ottenuta recuperando parte del calore dai fumi di combustione del forno di zincatura.

Il controllo del pH è di fondamentale importanza in quanto ad esso è deputata la precipitazione degli ioni ferro che inevitabilmente vengono trasportati dal decapaggio.

Un elevato contenuto di ferro nel flussante influenza la qualità del rivestimento di zinco e determina un aumento della produzione di sottoprodotti (mattes e ceneri).

Per i motivi su esposti, al fine di ripulire il flussaggio dal ferro, la soluzione viene continuamente trattata mediante un impianto di deferritizzazione del tipo chimico-fisico.

Essiccazione e preriscaldo. L'essiccazione completa del manufatto e il suo preriscaldo permette di ridurre gli spruzzi e le eiezioni di metallo, nel momento in cui il manufatto viene immerso nel bagno di zinco. Per tale motivo i manufatti dopo essere stati sottoposti a tutte le fasi del processo chimico vengono introdotti all'interno di un forno alla temperatura di circa 110°C. Il forno di preriscaldo è alimentato con i fumi caldi provenienti dal forno di zincatura.

Zincatura. Consiste nell'immersione dei manufatti provenienti dal forno di essiccazione e preriscaldo nel bagno di zinco fuso.

Il bagno di zinco, conformemente alle norme UNI contiene alliganti (alluminio, stagno, piombo, nichel) in grado di conferire fluidità al bagno, migliorare la qualità estetica del rivestimento, effettuare un controllo dello spessore di zinco in relazione alla crescita ed uniformità dello strato e, in taluni casi, per migliorare la resistenza alla corrosione dello strato protettivo.

L'acciaio reagisce con lo zinco fuso formando un rivestimento consistente in una serie di strati di leghe ferro-zinco sovrastata da uno strato di zinco puro.

Il tempo di immersione varia da qualche minuto per manufatti d'acciaio relativamente poco spessi, fino a 10 minuti per le parti strutturali più spesse. Alcuni manufatti di forma particolare possono richiedere tempi di immersione più lunghi.

Lo zinco fuso ha una temperatura compresa nel range 440-460 °C.

Le dimensioni della vasca in possesso della Irpinia Zinco sono di m 15,50x1,85x3,20 ed è riscaldata mediante 8 bruciatori ad alta velocità.

Raffreddamento. Questa fase può essere eseguita all'aria o in acqua; in questo ultimo caso il materiale viene immerso, dopo l'estrazione dal bagno di zincatura, in una vasca d'acqua.

Scarico. Il materiale zincato viene rimosso dai telai, diviso in base ai tipi di commessa e stoccato in attesa del ritiro.

 

L'impianto di zincatura della Irpinia Zinco Srl dispone delle seguenti strutture principali:

n° 1 vasca di zincatura delle dimensioni lorde di m 15,50x1,85x3,20,

n° 2 vasche di sgrassaggio,

n° 14 vasche di decapaggio,

n° 1 vasca di lavaggio,

n° 1 vasca di flussaggio,

n° 1 forno di preriscaldo a 5 postazioni,

n° 2 vasche di raffreddamento,

n° 4 traslatori,

n° 9 carroponti,

n° 14 carrelli elevatori,

n° 1 impianto di traslazione ed accatastamento del materiale.